Julian Rachlin

Nato in Lituania, emigrato nel 1978 in Austria, con i suoi genitori, anch'essi musicisti, Julian Rachlin ha studiato al Conservatorio di Vienna con il M° Boris Kuschnir e nel 1988 è salito alla ribalta internazionale vincendo il Premio “Young Musician of the Year” al Concorso tenuto al Concertebouw di Amsterdam. Maazel lo invita quindi al Festival di Berlino con l'Orchestra Nazionale di Francia e per una tournée in Europa e in Giappone con l'Orchestra Sinfonica di Pittsburgh. Si distingue come il solista più giovane che abbia mai suonato con la Filarmonica di Vienna, debuttando con Riccardo Muti.
Fin dall'inizio della sua carriera nel 1989, è apparso con le maggiori orchestre del mondo, tra cui l'Orchestra Filarmonica di Vienna, l'Orchestra Filarmonica di Los Angeles, l'Orchestra Sinfonica di Chicago, l'Orchestra di Philadelphia, l'Orchestra Filarmonica di Israele, l'Orchestra Filarmonica di Londra, la Philharmonia Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Londra, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, l'Orchestre de Paris, la Filarmonica di Monaco e l'Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, collaborando con direttori quali Vladimir Ashkenazy, Charles Dutoit, Bernard Haitink, Mariss Jansons, Daniele Gatti, Neeme Järvi, James Levine, Lorin Maazel, Neville Marriner, Zubin Mehta, Yehudi Menuhin, Riccardo Muti, André Previn, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Krysztof Penderecki e Jurij Termikanov.
Impegnato anche nella musica da camera, ha suonato con partners quali Martha Argerich, Jurij Bashmet, Gidon Kremer, Misha Maisky, Yefim Bronfman, Mstislav Rostropovich e Heinrich Schiff partecipando ai maggiori festival internazionali: Salisburgo, Ravenna, Tangelwood, Londra, Lucerna, Montreux e Verbier. Dal settembre 1999 Julian Rachlin insegna al Conservatorio di Vienna. Nel 2000 ha iniziato a suonare la viola e la include ormai regolarmente nei suoi recitals attraverso il mondo. Le sue incisioni per la Sony Classical includono il Concerto di Sibelius diretto da Lorin Maazel, il Concerto n. 3 di Saint-Saëns e il Concerto n. 2 di Wieniawski diretti da Zubin Mehta, il Concerto n. 1 di Prokofiev e il Concerto di Tchaikovsky diretti da Vladimir Fedoseyev. Appuntamenti di spicco includono una tournée asiatica con la Filarmonica di Vienna, il debutto con la New York Philharmonic e la Staatskapelle di Dresda, concerti con l'Orchestra Sinfonica di Pittsburgh, la Filarmonica di Israele e la Bayerische Rundfunk, sotto la direzione di Maazel, Mehta, Gatti, Norrington e Penderecki. I suoi recital lo hanno portato a Vienna, Milano, Parigi, al Festival di Salisburgo, Tokyo, Sydney e Buenos Aires, sempre con Itamar Golan. Rachlin ha debuttato al cinema interpretando il ruolo di Paganini per la serie TV “Napoleon” accanto a Gerard Depardieu, John Malkovich, Isabella Rosselini e Christian Clavier.
Ha ricevuto il Premio Accademia Chigiana 2000.

Tra gli impegni più importanti della stagione in corso di Julian Rachlin si sottolinea la tournée in Germania con la Royal Philharmonic Orchestra e Daniele Gatti, la celebrazione di Dmitri Shostakovich con diverse esecuzioni durante la stagione al Musikverein di Vienna della sua musica da camera e i Concerti per violino con i Wiener Symphoniker. Suona poi con le orchestre Leipzig Gewandhaus, Tonhalle, Orchestra de la Suisse Romande, Bayerische Rundfunk, New York Philharmonic, Philhadelphia Orchestra e Sydney Symphony.  Con il suo partner cameristico Itamar Golan, Julian tiene recital in tutto il mondo, inclusa Australia, Nuova Zelanda, Usa e Europa ed esegue le Variazioni Goldberg di Bach in Cina e Giappone con Mischa Maisky e Maxim Rysanov.

Julian Rachlin suona il Guarnieri del Gesù "ex Carrodus" del 1741, prestatogli dalla Banca Nazionale Austriaca.