Augustin Dumay
Augustin
Dumay si è imposto come uno degli artisti di maggior talento della
sua generazione. La rivista Strad lo ha recentemente definito“il
legittimo erede della tradizione belga di Ysaye e Grumiaux”,
che fu il suo mentore.
Il riconoscimento internazionale arrivò nel 1979 quando Herbert
von Karajan invitò Dumay a suonare come solista a un concerto di
gala a Paris con il violoncellista Yo-Yo Ma. Subito dopo Augustin
fu invitato a suonare il secondo Concerto di Bartok con i Berlin
Philharmoniker diretti da Sir Colin Davis.
La sua carriera internazionale da allora è stata in costante ascesa.
Suona regolarmente con le più grandi orchestre del mondo: Berlin
Philharmoniker, Japan Philharmonic, London Symphony, Amsterdam Royal Concertgebouw.
Los Angeles Philharmonic, Montreal Symphony, Suisse Romande, National
Orchestra of France, English Chamber Orchestra, Mahler Chamber Orchestra
e molte altre sotto la direzione di Sir Colin Davis, Seiji Ozawa, Charles
Dutoit, Kurt Sanderling, Wolfgang Sawallisch, Christoph von Dohnanyi,
Gennadi Rozhdestvensky, Frans Brüggen, Emmanuel Krivine, Kurt
Masur, etc.
E’ molto attivo come musicista da camera e dirige volentieri le
orchestra con cui suona come solista. Augustin Dumay ha dato recitals
nelle più prestigiose sale del mondo, tra cui: Concertgebouw di
Amsterdam, Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, Queen Elizabeth Hall, Wigmore
Hall, Barbican Hall, La Scala, Filarmonica di Berlino, Théâtre
des Champs Élysées. Ha inoltre suonato ai festival
di Montreux, Bath, Berlin, Lucerne, Aix-en-Provence, Leipzig, Montpellier,
Ravinia e Mostly Mozart (Lincoln Center) di New York, oltre a diversi
tour in Asia.
E’ stato direttore artistico del Menton Music Festival tra il 2002
e 2005. Dal 2003, è direttore principale della Royal Chamber
Orchestra di Vallonia. Insegna al Queen Elizabeth College of Music
di Bruxelles.
Le sue registrazioni sono realizzate con Deutsche Grammophon e EMI.
Molte di queste hanno vinto il Grand prix du Disque, Gramophon Award,
Grammy Award, Victoire de la Musique. Tra le più recenti, l’integrale
delle Sonate per violino di Beethoven con Maria João Pires e i
Concerti di Mozart (solista e direttore della Camerata Salzburg). Un disco
dedicato a Chausson e Ravel con Jean-Philippe Collard e la Wallonia Chamber
Orchestra è uscito nel 2005.
I prossimi progetti di Augustin Dumay prevedono la registrazione
delle Sonate di Mozart con Maria João Pires e la produzione di un DVD
nella Città proibita di Beijing con la Wallonia Chamber Orchestra.